Discorso sullo Stato della Nazione
La lettera aperta del Presidente di Assoconsumatori Niccolò Eusepi per il NUOVO ANNO 2008 su tutto quello che NON vi hanno detto!
BUON ANNO 2008 ! ISTRUZIONI PER L'USO
Per Essere Qualcosa di Più di Semplici Consumatori Insoddisfatti
La Frusta degli Utenti sulla schiena dei responsabili delle Vergogne Nazionali, nessuno escluso.
Indirizzata a tutti i Cittadini di questo frastornato Paese
con gli AUGURI e le nostre SPERANZE per un 2008 di Grandi Successi !!
31 Dicembre 2007
Carissimi Amici,
un anno se ne và, il 2007, portando con se tutta la nostra incredulità per la disastrosa situazione del nostro Bel Paese. Ma noi vogliamo parlare tra noi come se fossimo a casa nostra, spegnendo per un attimo il televisore, come persone 'normali'. Siamo una delle contrade del Mondo d'oggi Globale che è ricca di Storia, di risorse umane e di talenti oltre ogni possibile dubbio ma che, tuttavia, se la passa male anzi malissimo. Ma lo sussurriamo al bar, in metrò, sul lavoro (se c'è e chi ce l'ha) perché...i pazzi siamo noi.
In 50 anni siamo passati da un'economia contadina ad essere uno dei 5 Paesi più industrializzati del Pianeta. Ma poi ci siamo persi. Se lo dice così bene un grande comico come Beppe Grillo, eppure a noi ci viene fatto notare che è solo un comico! Ma nel nostro silenzio non ci sfugge che la tragedia...è comicità pura....per non piangere.
La Politica ci promette riforme 'strutturali' da 20 anni e tante legislature sono passate ma 'loro' sono ancora lì a dibattersi sul nulla, ad utilizzare le TV per scaricare nelle nostre povere orecchie discussioni non solo assolutamente prive di alcun contenuto 'utile' (per trovare il lavoro a nostro figlio piuttosto che per affrontare la grave malattia di un congiunto anziano) ma, anche, forbite di un indiscutibile linguaggio postribolare.
Il 2007 è l'anno in cui abbiamo scoperto che siamo governati da una casta di 500.000 politicanti Mandarini privilegiati predicanti e moralisti, asserragliati nel fortino con tutti i Nostri Risparmi, incapaci di far profittare il Paese di quanto a loro riconosciuto per 'Dirigerlo'. E continuando a tassare il Popolo Italiano senza vergogna, in modo totalmente incostituzionale, avendo però prima provveduto a levargli la preferenza elettorale: eh sì, dovevano poterci impedire di scegliere almeno una parvenza di 'nostro' delegato all'amministrazione della ormai dimenticata 'Cosa Pubblica'.
Il 2007 è l'anno in cui abbiamo scoperto che sono stati inutili tutti i sacrifici fatti per il famigerato 'EEEUUURROOO': prima ci hanno dimezzato gli stipendi e poi, arrivati tutti noi sull'orlo del lastrico (vi sarete accorti che non sono solo le lire a non girare più....!) ora ci raddoppiano la bolletta energetica, aumenta la benzina, il riscaldamento, tutte le utenze, il cibo, tutto!!! Lo spirito solidaristico italiano ha cercato di diminuire i redditi della maggior parte di famiglie possibili, così da non produrre un eccesso di disuguaglianze. Scusate la battuta sarcastica.
Che bello! Non dobbiamo lanciare messaggi negativi, non sta bene. Dobbiamo essere tutti contenti e felici, è stato un anno splendido, molto costruttivo, vedrai che tutto andrà sempre meglio. Ma per chi? Per chi non vuole che si dica queste semplici verità sotto gli occhi di tutti? Ma chi è costui? Chi è questo Comitato di usurpatori che continua a dire che tutto va bene 'Signora la Marchesa'? Siamo ancora alla Rivoluzione Francese? Ma non sono passati tre secoli?
Noi sappiamo che in questi anni di disastro economico delle famiglie italiane, invece, le Banche si sono molto bene arricchite, come le Assicurazioni, le società petrolifere (con la guerra preventiva.....o preventivata?) e pochi altri ma, guarda caso, tutte grandi e grandissime imprese, multinazionali, che nulla hanno a che vedere con la NOSTRA economia nazionale, fatta di milioni di micro-Imprese familiari e di Professioni. Grazie. Ma chi dobbiamo ringraziare? Noi sappiamo che quasi tutte le decine di fusioni nel settore bancario sono state fatte a dispetto di ogni minima regola di tutela dei risparmiatori, facendo passare delle fusioni come se fossero delle Opa, per quanto attiene alla valutazione dei prezzi di concambio. Con perdite incommensurabili per i piccoli azionisti. Ma, cosa ancor più devastante, utilizzando il diritto e le leggi azzeccagarbugli italiane, di 'giurisprudenze' accomodate, che in questo sono 'poco chiare' o meglio consentono, sapete, in mezzo a 80.000 norme inapplicabili...non è poi così difficile.
Nel 2007 abbiamo scoperto che un Paese di milioni di piccole imprese ma anche di grande economia mondiale – che vive delle reti di comunicazione – ha una casta che non produce ricchezza e che passa il suo tempo a vendersi quelle pochissime nostre grandi imprese vitali per le comunicazioni (come se fossero i loro 'gioielli di famiglia'), e con esse tutto ciò che di strategico esiste in una qualunque economia moderna. A casa mia si dice che se uno si trova a vendere i gioielli di famiglia....vuol dire che sta sul lastrico. E ci ripetono da anni che non ci sono soldi per tutto ciò che è 'sacro', necessario, urgente: famiglia, sanità, lotta alla povertà, casa, sicurezza. Non si dice forse che la Polizia non ha i soldi per la benzina delle pattuglie?
Abbiamo scoperto anche che i soliti circoli affaristici avevano tentato di cedere le Autostrade agli Spagnoli e che per fortuna Di Pietro ha trovato in corner il modo di tenerle italiane. In fondo sono le strade su cui camminiamo!! Ma abbiamo anche scoperto che i poveri spagnoli sono stati invece 'accontentati' con la cessione a loro della italianissima Telecom Italia, avendo l'Autorità delle Comunicazioni rinunciato alla separazione del 'business' da quello che è la rete 'fisica' telefonica 'nostra', costruita con i soldi degli italiani. Quindi non abbiamo più la nostra rete telefonica. Ora tocca all'Alitalia, che supplicheremo i francesi di prendersi, e vedremo come va a finire. Ma come, l'Alitalia? E' al fallimento? Ah si? E perché? Nessuno sa rispondere. Questo a casa mia vuol dire che tra i 500.000 politici della casta non ce n'è uno che capisca qualcosa di trasporti, potevano chiamare una ditta di camionisti, avrebbero fatto certamente meglio.
Infine siamo passati per il crollo delle borse mondiali di questa estate, che ha bruciato miliardi di euro dei risparmiatori di tutto il mondo. La conseguenza è stata che le grandi agenzie internazionali di rating (Standard & Poor's e Moodys) sono state messe sotto accusa di 'inefficienza', cioè un addebito pesante per quelle ditte private dei soliti affaristi internazionali della finanza creativa i quali, però, sono anche quelli che danno le pagelle ai Paesi indebitati come il nostro, mettendoli in ginocchio. Ma questa estate sono finiti LORO nell'occhio del ciclone. Loro hanno dato la colpa ad un dirigente, hanno cambiato un dirigente, chiedendo scusa. Mentre Presidente della Banca Mondiale, tanto per metterci una pezza, è stato nominato uno dei più spregiudicati managers della Goldman Sachs, altra primaria finanziaria internazionale che tratta Prodi ed il Governatore della Banca d'Italia Draghi – per non dire Padoa Schioppa – come loro 'consulenti'. Loro consulenti, nel mentre che dovrebbero essere nostri dipendenti, come dice il solito Comico. La Goldman Sachs è dietro ad un gran numero di svendite agli stranieri di grandi aziende pubbliche italiane, chissà come mai?
Ecco le ragioni del disastro, che pochi ricordano o che nessuno vi dice.
Ma ora veniamo alle buone Notizie per il 2008!
Vi è una grande novità che nessuno vi dice, che sarebbe davvero una bella notizia, da far tremare i polsi e sperare nel futuro a qualunque Popolo pieno di sentimenti e di grandissime tradizioni storiche e morali come il nostro:
'Siamo in Nuovo Mondo Multipolare ed alla Fine del Governo Unico Mondiale'
La prima buona notizia ci riguarda tutti, ed è che l'Italia tanto declassata e disprezzata - prima di tutto dai nostri dirigenti politici - è invece un campione mondiale nel settore civico e morale! Già perché nel 2007 l'Italia, tanto disprezzata da tutti i circoli economici internazionali che se la comprano a bocconi ghiotti..sissignore, questa Italia disastrata e corrotta, questa Italia esasperata dalla 'guerra dei mondi' della globalizzazione selvaggia, questa Italia provinciale e sempliciotta, cosa ha fatto? Ha promosso e ottenuto la moratoria internazionale sulla pena di morte, un fatto assolutamente clamoroso, di portata storica come l'invenzione della ruota. D'altronde quasi tutte le grandi invenzioni del '900 portano il nome di un italiano. Ma siamo in crisi. Di cosa?
Ma perché questo è potuto avvenire?
Perché la buona notizia vera che nessuno vi ha dato (grazie stampa!!) è che il crollo pauroso e rumorosissimo delle Borse di tutto il Mondo legata alla scorrettezza della finanza e delle banche nei confronti dei risparmiatori (da noi già denunciata sopra) ha decretato la parola FINE al progetto ultrasecolare degli usurai di tutto il mondo di riuscire a realizzare il 'governo' mondiale unificato 'globalizzato', truffando tutti con un liberismo fasullo e in mano a 4 monopoli mondiali (banche, petrolio, chimica, telecomunicazioni), monopoli che poi sono in mano dei soliti quattro gatti della finanza di rapina internazionale: che produce fame nel mondo, che anche nei Paesi ricchi 'prevede' che intere fasce di popolazione non abbiano il minimo di tutela dei bisogni essenziali, e che dopo secoli di terrificanti guerre mondiali, carestie, terrore e fame dei popoli, era quasi riuscita a realizzarlo quel criminale disegno di dittatura mondiale (guarda caso l'Amercanissima IBM è diventata grande e famosa negli anni 30' e 40' come struttura informatica del III° Reich di Hitler!)
Quindi oggi il Mondo è finalmente MULTIPOLARE. Per un Paese come l'Italia è davvero una boccata di ossigeno, perché la nostra cultura politica è incardinata sulla multipolarità, ospitando sulla nostra Penisola tanti Popoli ed il dialogo tra loro, tanto che la fondazione di Roma nell'ottavo secolo avanti Cristo avvenne sulle basi di un concorso di varie etnie che mantennero sempre le loro prerogative all'interno di un unico sistema coeso, fortemente assembleare, che ha insegnato il diritto al Mondo già da duemila anni.
Nel nuovo mondo multipolare i grandi attori sono l'Europa, l'America, la Cina, l'India e la Russia, potenze che trattano le varie questioni della civile e pacifica convivenza, della comune responsabilità su risorse e sviluppo, di ritardi nella garanzia delle dignità dell'uomo come quelle che si verificano nel disastrato continente africano ed in troppi altri angoli del Pianeta. Al di fuori di una qualunque illusione o possibilità di ritorno del Governo Unico del Grande Fratello tanto ben descritto da Orwell. E dove le religioni non potranno più essere volgarmente utilizzate per giustificare le immense ingiustizie dei poteri laici che per mero interesse economico mettono a ferro e fuoco le Nazioni e l'Ambiente, fatto questo che ci fa guardare con interesse alle vicende del Tibet e del moderato approccio del Dalai Lama, ma anche al movimento per la cancellazione del debito internazionale portata avanti con molta discrezione anche dalla nostra millenaria Chiesa Cattolica Romana.
Così, come il 2007 è stato l'anno della pazienza nell'attesa davvero esasperante che i gradi potenti del mondo finanziario si suicidassero con le loro mani, con tutte le conseguenti 'macerie' della fine di un'epoca, il 2008 è l'anno della ricostruzione del nuovo mondo Multipolare. Un anno per tutti di grande fatica certamente, ma di prospettive impensabili, per ri-orientarsi in questo nuovo scenario ed opportunità. Facciamo alcune ipotesi di cose che si dovrebbero davvero iniziare, dopo decenni di attese. Con una breve lista delle vorgogne dell'umanità di oggi.
Per la finanza internazionale finalmente si dovrebbe arrivare a ristrutturazione perché è ormai evidente che i debiti di tutto il mondo sono in capo a quattro Banche centrali che sono proprietà di....privati...i quali quindi non hanno assolutamente le risorse per fare fronte a quei debiti. Le Banche centrali dovranno quindi contrattare l'entrata definitiva delle nazioni nella proprietà della moneta, un fatto ampiamente discusso all'ONU ormai da almeno due decenni. Vediamo quanto ci mettono? Da molto tempo fanno fronte ai debiti con altri debiti, con finanza creativa, appaltando i prossimi secoli di sviluppo dell'intera umanità. E per cosa? Perché indebitarci ancora noi se questi quattro tizi delle Banche, per sete di potere, si sono assunti obbligazioni che non potranno mai soddisfare, creando una spirale incredibile di cambiali finanziarie senza fine? Se non si procederà speditamente a ricollegare l'economia alla produzione reale di benessere, alle economie dei popoli, ai sistemi di previdenza e di mutualità, e quindi alle proprietà reali delle monete, il crollo sarà totale, la catena dei debiti non è più sostenibile. Vedi il disastro dell'Euro, che doveva essere una soluzione. Vogliamo oggi un mondo maturo, se si vuole dire moderno, dove tutti - ma proprio tutti - debbono avere il minimo per vivere. Altrimenti i tanto vituperati 'sistemi comunisti' avranno decretato il fallimento dell'intero 'pacchetto' delle libertà occidentali, nel momento dell'apparente e strafottente trionfo di queste ultime, tronfio di ingiustizie di ogni genere, da 'esportare' con il massacro dei civili in ogni angolo del mondo. Vergogna!
Per l'energia e l'ambiente ci aspettiamo che prenda quota una idea ampiamente circolata in passato e ora apparentemente ignorata, di costituire Fondazioni internazionali per la gestione delle risorse petrolifere e dell'energia, superando un contesto inaccettabile di ricatti nazionali sull'approvvigionamento del bene primario per il progresso dell'intera umanità. Anche perché solo così si può procedere con grande velocità a recuperare il ritardo stratosferico nella tutela dell'ambiente e del Pianeta, la Casa Comune di ogni persona, di qualunque etnia, popolo, cultura, religione, genere, colore della pelle. E la fisica atomica che fa? Dov'è la fusione fredda? Perchè si spendono miliardi di dollari per la ricerca da decenni e non si trova la soluzione? Da Einstein in poi che hanno fatto, oltre alle bombe atomiche ed alle centrali che sono bombe a orologeria? Vergogna.
Per i Bambini, la Famiglia, le Donne ci aspettiamo un impegno straordinario per la cancellazione della fame, che è l'argomento che deve stare alla testa di ogni agenda politica! L'infanzia è alla base del concetto stesso di specie umana, della nostra sopravvivenza, della famiglia come l'organismo portante della società. I figli sono l'unica giustificazione per utilizzare il termine 'famiglia', entità peraltro a cui nessuno oggi sa dare una prospettiva credibile, al di fuori di enunciati che non possono essere che morali e che, purtroppo, sono rimasti appelli ormai isolati delle religioni. In ciò ci accontenteremmo che la Convenzione Mondiale sui Diritti dei Minori siglata all'ONU nel 1989 fosse tradotta nei codici civili penali ed amministrativi di tutti i Paesi firmatari, che l'hanno sottoscritta quasi vent'anni fa (!!). Per la prima volta nella storia dell'umanità il minore è un soggetto autonomo di diritto, mentre prima il suo diritto è stato sempre 'mediato' dai gentiori. Ma con la fine dell'istituto della indivisibilità delle famiglie, il minore può vantare i suoi autonomi diritti nei confronti della Comunità e dello Stato. Rendiamolo possibile! Se si vuole parlare di un mondo giusto e di progresso e non solo di un circolo privato degli interessi egoistici degli adulti, nella sfrenata moda del consumismo. L'Unione Europea ha già ampiamente richiamato tutti i Paesi Membri a recuperare il tempo perduto, a rendere effettivi i diritti dei minori in un quadro di 'responsabilità' delle dinamiche familiari e di genere. Solo così si potranno tutelare anche i diritti delle donne, che universalmente portano il maggior peso della condizione dell'infanzia e che, al di là di assurde istanze politichesi, debbono avere una solida base di regole e di quadro di responsabilità per poter condividere la vita con i loro compagni uomini. L'intera legislazione della famiglia si basa ancora oggi sul concetto di 'colpa', un retaggio medievale che risulta devastante nel terzo millennio. Si parla tanto di bullismo, droga, devianze ed è odioso sentire spesso colpevolizzare se non addirittura criminalizzare anche i minori per ciò che la società gli ha negato, in termini di diritti e di dignità!. Vergogna!
Per lo Sviluppo economico ci aspettiamo il trionfo della 'società della conoscenza', come tanto pubblicizzato dai media di tutto il mondo, come naturale beneficio delle nuove tecnologie informatiche e telematiche, di interazioni informative libere e veloci tra tutti i cittadini e le loro Istituzioni. Ci aspettiamo quindi la massima valorizzazione dell'infinito Patrimonio di Conoscenze del nostro Paese, in capo alle Professioni, Arti e Mestieri, quelle forze che consentono la nostra originalissima e straordinaria economia, basata sull'incredibile autonomia di milioni di micro-imprese familiari e professionali. Senza contare la proprietà sul nostro suolo nazionale di circa il 70% dei beni culturali di tutto il Pianeta! Come fa l'Italia ad essere ancora in crisi? Vergogna!
Per quanto riguarda la Sicurezza dei Lavoratori, si chiede subito che la firma dei progetti sulla sicurezza sia solo da parte di Professionisti regolamentati. E lo stesso vale per la sicurezza alimentare e dei prodotti. In mezzo alle tante coccodrillate dei giornali, nessuno ha detto che nei progetti della sicurezza di cantieri e fabbriche è stato eliminato il parere dei Professionisti iscritti ad Albi e Collegi, quindi con responsabilità di firma penale amministrativa e civile: e ci sorprendiamo degli incidenti sul lavoro? Vergogna!!
Per la Sicurezza delle Famiglie ci vogliono case, non parole, ma tante case. Il 2008 deve essere anche l'Anno della Casa per tutti, ed è pazzesco che nel terzo millennio si debba ancora parlare di questioni basilari per l'esistenza di centinaia di migliaia di famiglie. Ci sono voluti anni perché il Governo varasse il nuovo piano di investimenti – a dicembre e sempre per mano di DiPietro - per rendere agibili 20.000 alloggi di 'nostra proprietà' pubblica, oggi inutilizzati. Eppure la maggior parte degli italiani ha casa di proprietà. Perché all'Ente delle Case Popolari è stato impedito con mille leggine e laccioli – lo sappiamo con certezza – di mettere sul mercato un'infinità di alloggi che, seppure a prezzi popolari, risultavano affittati positivamente per il bilancio dell'Ente Pubblico (il quale, invece, è stato così tanto impedito, da produrre altre perdite per tutti noi, invece di un calmierante alla speculazione edilizia selvaggia)? Vergogna!!!
Per la Salute delle Famiglie ci vuole subito l'eliminazione dei ticket farmaceutici e la cura specifica della Popolazione degli Anziani. I Ticket sono un balzello odioso e assolutamente inutile, come ampiamente dimostrato dai nostri economisti in sede INPS. Ci sono tanti modi assi più giusti di far quadrare il bilancio della Sanità. Peraltro, l'analisi delle partite economiche della disastrata sanità italiana fa emergere grandi irrazionalità di sistema, perché non è stato aggiornato alle nuove necessità della popolazione anziana che è un fenomeno nuovo che non era previsto nell'originale impostazione (vedi rapporto ONU-Unesco-Ageing Society sulla condizione degli Anziani in Italia). Aumentati i ticket per ogni analisi o visita medica? Vergogna!
Per la Sicurezza nelle Città ci vuole subito la legge di ordinamento della Sicurezza Privata, perché l'attività della sicurezza privata è relegata a disposizioni di carattere locale, senza alcun inquadramento legislativo nazionale coerente alle grandi esigenze della sicurezza dei privati. Si può comprendere la prudenza del legislatore, ma già vent'anni fa i sindacati di polizia erano favorevoli alla riforma ed alla legge sulla sicurezza privata, perché oltre la metà della forza di PS è impegnata per servizi che dovrebbero pagare i privati – e non i contribuenti – occupando appunto la PS in compiti assolutamente impropri impedendogli di potersi dedicare alle attività giudiziarie e di prevenzione del rischio. Alla sicurezza dei Cittadini! Vergogna!
E per i Consumatori? Diffidate della tanto propagandata legge sulla Class Action: è una truffa del Governo! Infatti, è un modo per impedirvi di fare causa quando le Vostre ragioni saranno gravi e le responsabilità delle imprese più indecenti del solito. Vergogna! Liberalizzate Bersani, sembra un simpaticone trovatosi suo malgrado a bere all'osteria dei peggiori filibustieri di Maracaibo, al servizo dei potentati economici. Vergogna!
Forza! Ne abbiamo di cose da fare quest'anno!
Ma soprattutto non dimenticate di volervi sentire sempre 'parte' di qualcosa, non lasciatevi attrarre dai tanti egoismi, individualismi e finti Luna Park televisivi della Vita, dove i SENTIMENTI sono intesi come luoghi di 'evasione' e non, invece, come l'elemento portante di ogni momento, di ogni pensiero, di ogni scelta. Non fatevi trascinare nella disaffezione per gli altri, in quella solitudine che si annida ormai in ogni angolo delle nostre famiglie e della società.
Siate sempre animati dalla ricerca dell'altro e dalla comunicazione con il prossimo, anche se a volte è difficile e richiede tanta infinita pazienza. Ma questa è l'unica strada per conoscere se stessi e....quindi...per sapere a quale 'modello di umanità' vogliamo tendere, per non restare soltanto....consumatori soddisfatti o rimborsati....ma quando mai!
TANTI AUGURI A TUTTI!
Noi ci siamo, come sempre, da oltre vent'anni. Vostro,
Niccolò Eusepi
Presidente Nazionale Assoconsumatori
La lettera aperta del Presidente di Assoconsumatori per il NUOVO ANNO 2008 su tutto quello che NON vi hanno detto!
31 Dicembre 2007
PS: Ci scusiamo con il Ministro Di Pietro e con Beppe Grillo se abbiamo citato in positivo solo i loro nomi, ma è un puro caso, dovuto comunque al fatto che hanno 'fatto' alcune cose buone: Di Pietro la legge sulla casa e la resistenza alla vendita delle nostre autostrade agli speculatori internazionali; Grillo per aver rimarcato che la cultura può e deve essere indipendente dalla Politica....ovviamente e sempre che lui mantenga la SUA indipendenza dalla politica....ma non crediamo sia pazzo. Anzi!